Recensione Clairin Sajous

Scheda Tecnica Rum Clairin Sajous

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55.2 %
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€49.00
Rum Lovers

Descrizione

Clairin Sajous 10 Récolte 2023 è un distillato tradizionale haitiano prodotto da Michel Sajous presso la Distillerie Chelo di Saint-Michel-de-l’Attalaye. Fa parte del progetto Clairin The Spirit of Haiti di Velier, di cui ho già parlato diverse volte.

Michel Sajous, la Distillerie Chelo e la Canna Cristalline

Michel Sajous rappresenta la terza generazione della propria famiglia impegnata nella produzione di Clairin.

Nel 2004 ha costruito la Distillerie Chelo sul luogo dove sorgeva la precedente distilleria di famiglia, nella campagna di Saint-Michel-de-l’Attalaye, nel nord di Haiti.

Qui viene coltivata la Cristalline, un’antica varietà di canna non ibridata oggi diventata rara nel panorama caraibico. È una canna sottile e meno generosa in termini di succo rispetto a varietà selezionate per la produttività, ma caratterizzata da un elevato grado zuccherino e da una notevole complessità aromatica.

Una scelta quindi poco orientata alla resa e molto più all’identità della materia prima, tanto che Michel Sajous ha progressivamente dedicato alla Cristalline le proprie coltivazioni.

La raccolta avviene manualmente e la canna viene lavorata localmente. Il succo fermenta spontaneamente grazie ai lieviti presenti naturalmente nell’ambiente e sulla materia prima, senza l’utilizzo di lieviti selezionati. È un approccio che rende ogni raccolta inevitabilmente legata all’annata.

Non siamo davanti ad un prodotto industriale costruito per replicare ogni volta lo stesso profilo. La dicitura Récolte 2023 ha quindi un significato concreto: raccolto, fermentazione, condizioni ambientali e piccole variazioni produttive possono influenzare il risultato finale.

È un dettaglio che mi piace.

Sajous Oltre il Progetto The Spirit of Haiti: Vieux Sajous, Papalin e Mother Mesccia

Il lavoro di Michel Sajous non si esaurisce nei Clairin bianchi che portano il suo nome.

Il suo distillato è anche il punto di partenza dei Vieux Sajous, espressioni sottoposte a invecchiamento tropicale che permettono di osservare cosa succede quando il profilo di Sajous incontra la botte. Un percorso interessante proprio perché parte da un distillato che non è pensato per l’invecchiamento e che nella versione bianca, lascia parlare direttamente canna, fermentazione e distillazione.

Sajous entra anche negli assemblaggi Papalin Haiti di Velier.

Lo troviamo sia nel Papalin Haiti 2022 4 Y.O., insieme ad altre quattro distillerie haitiane, sia nel Papalin Haiti 6 Y.O. 2023.

C’è poi Mother Mesccia, progetto ancora differente.

Tutto parte nuovamente da Saint-Michel-de-l’Attalaye e dalla canna coltivata da Michel Sajous. Sajous è coinvolto anche nella prima fase di distillazione ad Haiti, prima che il distillato venga trasferito nel Principato di Monaco per una seconda distillazione.

Tre strade molto diverse a dimostrare la versatilità di questo prodotto. Da una parte l’invecchiamento dei Vieux Sajous, dall’altra l’assemblaggio nei Papalin, infine una reinterpretazione produttiva completamente differente con Mother Mesccia.

Al centro rimangono però Michel Sajous, Saint-Michel-de-l’Attalaye e quella canna Cristalline che ritroviamo anche nella bottiglia oggetto di questa degustazione.

Degustazione Clairin Sajous 10 Récolte 2023

L’immagine scelta in etichetta per tutti gli imbottigliamenti di Clairin Sajous è un’opera di Simeon Michel, artista haitiano legato a Port-au-Prince e conosciuto per le sue rappresentazioni colorate della vita rurale e della campagna haitiana.

Produzione

Clairin Sajous 10 Récolte 2023 è prodotto da puro succo di canna da zucchero della varietà Cristalline.

La coltivazione segue metodi tradizionali senza ricorso a processi industrializzati. Dopo la raccolta, la canna viene pressata localmente e il succo viene avviato ad una fermentazione spontanea, senza lieviti selezionati. La distillazione è discontinua e avviene in un piccolo alambicco pot still, secondo il metodo tradizionale del Clairin. Il distillato viene ottenuto con un unico passaggio. Non è previsto alcun invecchiamento.

La Récolte 2023 viene imbottigliata senza filtrazione e al grado di uscita dall’alambicco: 55,2%. Una gradazione importante sulla carta, ma perfettamente coerente con la filosofia produttiva del progetto.

Caratteristiche Sensoriali

Colore

Trasparente e cristallino.

Naso

Il naso parte subito su un profilo vegetale e minerale. La canna fresca è ben presente e si affianca fin dall’inizio alla componente minerale.

La cosa interessante è proprio il rapporto tra queste due aromaticità. Non procedono semplicemente una accanto all’altra, ma sono perfettamente integrate. Una completa l’altra.

La parte vegetale rende il profilo vivo e riconoscibile, mentre quella minerale aggiunge profondità e carattere.

Palato

Al palato ritrovo le stesse aromaticità. La componente minerale aumenta di intensità, senza però prendere il sopravvento sulla parte vegetale ed erbacea, che mantiene una buona persistenza durante tutta la bevuta. È ancora una volta la loro integrazione a convincermi maggiormente.

A completare il profilo arriva un piacevole tocco agrumato, che aggiunge freschezza e rende la bevuta ancora più dinamica.

Finale

Il finale è medio-lungo e conferma quanto percepito al palato. Rimangono le componenti vegetali anche se con una maggior influenza dei sentori minerali, accompagnati dal ritorno della parte agrumata.

Considerazioni Finali

Il Clairin Sajous è sicuramente quello che tra i Clairin ha riscosso maggior successo, almeno confrontandomi con la mia cerchia di amici appassionati di rum. È un distillato che mette in primo piano materia prima, fermentazione e territorio, ma senza trasformare questa intensità in confusione.

Considerando anche gli altri progetti in cui Velier ha deciso di utilizzarlo, lo ritengo anche il più versatile.

Promosso a pieni voti.

A Chi è Consigliato

Consiglio il Clairin Sajous 10 Récolte 2023 a:

  • appassionati di Clairin che vogliono approfondire uno dei produttori più rappresentativi del progetto
  • chi ama i distillati bianchi da puro succo di canna, soprattutto con profili vegetali, erbacei e minerali
  • chi voglia comprendere quanto canna, fermentazione e distillazione possano caratterizzare un rum senza l’intervento della botte
  • bartender che cercano una base dalla forte personalità per realizzare un Daiquiri fuori dagli schemi

Meno indicato per i puristi del rum invecchiato o per chi cerca rum dal basso grado alcolico, morbidi e piacioni.

Informazioni aggiuntive

Brand

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Distillazione

Gradazione

Invecchiamento

Livello

Nazione

Persistenza nel Bicchiere

Suddivisione Esteri

Suddivisione Gradazione

Valutazione

Tipologia

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Zuccheri/Additivi

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