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Zacapa

Zacapa: il Premium Guatemalteco che ha Cambiato la Percezione del Rum

Il brand Zacapa è uno dei rum più riconoscibili a livello internazionale. Nel bene e nel male, ha contribuito a ridefinire l’idea di rum premium per il grande pubblico. Il suo successo non è legato solo al prodotto, ma a uno stile preciso, coerente e comunicabile.

Zacapa Rum: cos’è e che stile rappresenta

Zacapa è un rum guatemalteco premium prodotto a partire da miel virgen, distillato in colonna e invecchiato ad alta quota con metodo Solera.

Il brand Zacapa rappresenta quello che oggi viene spesso definito “rum premium moderno”: uno stile rotondo, levigato e coerente, costruito per risultare immediatamente piacevole.

Se molti appassionati lo considerano un punto di partenza (e qualcuno anche un punto di arrivo), è perché Zacapa ha saputo mettere insieme un’aromaticità apprezzata dal grande pubblico. Il racconto è forte, con una firma stilistica molto costante nel tempo. Rum Zacapa è stato uno dei primi a uscire dal recinto della miscelazione per entrare nel linguaggio della degustazione.

Storia del Brand Zacapa

Il brand Zacapa nasce nel 1976 in Guatemala come progetto legato alla città omonima, all’interno di Industrias Licoreras de Guatemala, con l’obiettivo di creare un rum capace di posizionarsi fin da subito su un piano internazionale e premium. Il primo rum prodotto commemora il centenario della fondazione della città. Il nome, in Azteco, significa “sul fiume d’erba”.

Il brand prende forma all’interno del contesto produttivo di Industrias Licoreras de Guatemala, realtà storica del Paese legata alla famiglia Botran. Qui maturano alcune delle scelte che diventeranno centrali per Zacapa: l’uso del miel virgen, la maturazione in quota, il ricorso al metodo Solera come strumento di costruzione dello stile.

Con il tempo, Zacapa supera i confini nazionali. La collaborazione nei primi anni 2000 con Diageo (colosso mondiale nel settore delle bevande alcoliche) ne accompagna la distribuzione e il posizionamento globale, trasformandolo in un’icona riconoscibile ovunque, senza spostarne la produzione dal Guatemala. È uno di quei casi in cui know-how locale e potenza distributiva internazionale si incontrano, nel modo giusto o sbagliato a seconda dei punti di vista.

Una parte importante dell’identità di Zacapa è legata al lavoro di Lorena Vásquez, Master Blender storica del brand. È lei che, per oltre trent’anni, ha guidato la selezione dei distillati, la gestione del sistema Solera e l’equilibrio finale dei blend.

Oggi Zacapa è molto più di un rum: è un simbolo del rum moderno, nel suo lato più levigato, comunicativo e globale. Non è un prodotto pensato per i puristi, ma è impossibile raccontare l’evoluzione del rum negli ultimi trent’anni senza citarlo.

Capirlo non significa per forza amarlo. Significa capire come il rum ha imparato a parlare il linguaggio del lusso, e perché così tante persone hanno iniziato proprio da Zacapa il loro percorso.

Zacapa 23: cosa significa davvero il numero

Zacapa 23 è l’espressione più iconica del brand e quella che ne ha costruito la notorietà globale. Proprio per evitare l’equivoco di un’età “lineare”, nel tempo la denominazione è stata resa più esplicita e in molte comunicazioni e mercati si trova come Zacapa No. 23 (o comunque senza “23” in evidenza), per ridurre l’associazione automatica con un rum di 23 anni.

Detto in modo semplice: il “23” non va letto come un’age statement tradizionale. Secondo la descrizione ufficiale del brand, Zacapa No. 23 è un blend che include rum tra 6 e 23 anni, costruito nell’ambito del Sistema Solera, un metodo di maturazione/assemblaggio pensato per ottenere continuità stilistica nel tempo.

È proprio questo cortocircuito tra numero in etichetta e lettura “anagrafica” (tipica di whisky e rum con age statement) ad aver alimentato negli anni discussioni e critiche. La storia completa dell’evoluzione del nome di Zacapa 23 è stata affrontata all’interno della relativa recensione sul blog.

Perché Zacapa divide (e perché i puristi lo criticano)

Zacapa è uno dei rum più discussi e divisivi. Una parte degli appassionati più “puristi” ne critica la dolcezza percepita attribuita all’uso di caramello e ad uno stile volutamente orientato alla morbidezza.

A questo si aggiunge il ricorso al metodo Solera, visto da alcuni come uno strumento di costruzione dello stile più che come espressione trasparente dell’invecchiamento, soprattutto se confrontato con rum a età dichiarata o single cask. Anche la comunicazione storica legata al numero 23 e il posizionamento “luxury” del brand hanno contribuito ad alimentare diffidenza, specie quando letti con parametri tipici del mondo whisky.
Dall’altra parte, è proprio questo approccio ad aver reso Zacapa uno dei rum più riconoscibili e accessibili a livello globale. Non è un prodotto pensato per i puristi, ma un rum che ha saputo parlare a un pubblico ampio, diventando per molti un punto di ingresso nella degustazione. Capirne le critiche non significa respingerlo, ma collocarlo correttamente nel contesto del rum moderno.

Metodo Produttivo Zacapa Rum

Il rum Zacapa è prodotto a partire da miel virgen, il succo concentrato della prima spremitura della canna da zucchero, una scelta che lo distingue da gran parte dei rum di matrice caraibica basati su melassa. Questa materia prima conferisce al distillato una struttura diversa fin dall’origine e contribuisce a uno stile naturalmente predisposto alla morbidezza. Va sottolineato che la dolcezza percepita nel bicchiere non dipende da un singolo elemento, ma è il risultato dell’intero processo produttivo e delle scelte fatte nelle fasi successive.

La canna da zucchero utilizzata è associata al territorio guatemalteco, in particolare alle aree meridionali del Paese. Va chiarito che Zacapa non costruisce il proprio racconto su un’idea di “single estate” o di terroir. Il focus non è l’origine agricola ma il risultato nel bicchiere: un distillato che nasce già predisposto alla rotondità e alla morbidezza.

La fermentazione avviene utilizzando lieviti selezionati, storicamente derivati dall’ananas. La distillazione è condotta in alambicchi a colonna attraverso un sistema continuo. L’obiettivo non è quello di preservare un’espressione aromatica grezza o fortemente territoriale, ma ottenere un distillato pulito, coerente e ad alta gradazione, pensato per essere modellato soprattutto durante l’invecchiamento. In questo senso, Zacapa privilegia la costruzione dello stile rispetto alla valorizzazione del terroir in senso stretto.

Un elemento centrale dell’identità produttiva di Zacapa è l’invecchiamento ad alta quota. La maturazione avviene a circa 2.300 metri sul livello del mare, in un ambiente spesso descritto come House Above the Clouds. Qui le temperature più fresche e l’escursione termica ridotta rallentano l’interazione tra distillato e legno, favorendo un’evoluzione più graduale rispetto ai climi tropicali a livello del mare. Questo approccio contribuisce a profili più levigati e meno aggressivi, coerenti con l’idea di un rum pensato per risultare immediatamente leggibile e armonico.

INVECCHIAMENTO AD ALTA QUOTA

L’invecchiamento si sviluppa attraverso un sistema di tipo Solera, che prevede l’assemblaggio di rum di età diverse mediante una successione di botti precedentemente utilizzate per altri distillati. In questo contesto, la Solera non va interpretata come indicatore di età o strumento di trasparenza anagrafica, ma come meccanismo di continuità stilistica, utile a mantenere nel tempo un profilo costante e riconoscibile. È una scelta produttiva che privilegia l’equilibrio e la ripetibilità rispetto all’espressione di singole annate o lotti. Maggiori dettagli su questo metodo puoi trovarli nell’articolo “Classificazione del Rum“.

Nel complesso, il metodo produttivo di Zacapa riflette una visione chiara: non inseguire la tensione aromatica o la radicalità tecnica, ma costruire un rum morbido, coerente e comunicabile, capace di parlare a un pubblico ampio senza rinunciare a una propria identità. È una filosofia che spiega tanto il successo commerciale del brand quanto le critiche mosse da una parte degli appassionati più esperti.

Release e Caratteristiche di Zacapa

Sono 3 le espressioni simbolo di questo Brand, ciascuna pensata per declinare lo stile di base su livelli diversi di complessità e posizionamento.

Zacapa No. 23 rappresenta la versione più iconica e diffusa del brand. È l’espressione che ha definito l’immaginario Zacapa a livello globale e che incarna in modo più diretto il concetto di rum premium moderno: accessibile, levigato e immediatamente leggibile.

Zacapa XO si colloca su un piano più strutturato e maturo, con un profilo pensato per chi cerca maggiore profondità e una presentazione più orientata al segmento luxury, pur restando coerente con lo stile del brand.

Zacapa Royal rappresenta la proposta di fascia più alta del brand, costruita attorno a una selezione più mirata di distillati e a un’immagine fortemente esclusiva. È una release che punta più sulla rarità percepita e sul posizionamento che su una rottura stilistica rispetto al resto della gamma.

Nel bicchiere emergono con regolarità caramello, vaniglia, frutta secca e cacao. Una texture vellutata, pensata per non spaventare e che ha portato milioni di persone verso il rum da degustazione.

Scopri le recensioni disponibili su Rhummer oppure visita il sito ufficiale del Brand.

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