Home / Blog / Rhummer Info / I Migliori Bicchieri da Rum (parte 2): Calice Gargano & Neisson

I Migliori Bicchieri da Rum (parte 2): Calice Gargano & Neisson

A distanza di 3 anni torno con un articolo dedicato a “I Migliori Bicchieri da Rum“. Questa volta presenterò la mia esperienza con un unico bicchiere: il Calice Gargano & Neisson. Prima di entrare a bomba sulle mie impressioni, vi introduco il progetto che è poi alla base della realizzazione di questo calice: Sipping 2.5.

Il Progetto Sipping 2.5

Sipping 2.5 è un’iniziativa culturale mirata a valorizzare il consumo di distillati di alta qualità, enfatizzando l’arte e l’abilità umana nella loro creazione. L’obiettivo è quello di integrare questi distillati nei momenti di convivialità a tavola, sia nel contesto del food pairing che come degustazione a fine pasto. Questo progetto favorisce un legame sinergico tra chef e master distiller, ponendo al centro dell’esperienza gastronomica la scelta delle materie prime, l’affinamento delle tecniche, la precisione delle pratiche e l’attenzione ai dettagli.

Calice Gargano & Neisson con bottiglia di Papalin Haiti

Il Catalogo Sipping 2.5 rappresenta una curata selezione di distillati d’eccezione offerti da Velier per l’alta ristorazione. Questo catalogo è pensato per offrire ai clienti l’opportunità di esplorare le espressioni più raffinate e ricercate del mondo degli spirits. La selezione, in costante evoluzione, include alcune delle più esclusive edizioni limitate e le creazioni più ambite di Luca Gargano.

Le scelte si basano su cinque elementi.

La terra, culla delle materie prime. L’acqua, il cuore pulsante della fermentazione. Il fuoco, la forza motrice della distillazione. L’aria, l’agente di scambio e trasformazione. Al centro di questo processo c’è l’uomo, portatore di un vasto patrimonio di sapere, abilità e competenza, che armonizza questi quattro elementi per creare un distillato eccezionale o un piatto straordinario.

La Selezione dei Distillati Sipping 2.5

Il progetto Sipping 2.5 seleziona un’ampia gamma di distillati dal prestigioso portfolio di Velier, categorizzati in rum, whisky, liquori e altri distillati. Questa collezione, in continua evoluzione, è un viaggio che abbraccia diverse culture e tradizioni, toccando regioni come i Caraibi, la Scozia, gli Stati Uniti, il Giappone, la Francia e l’Italia.

Ogni brand è un’incarnazione dell’interazione tra i quattro elementi essenziali: la terra, che rappresenta il terroir, le materie prime e le botaniche; l’acqua, fondamentale in tutte le fasi di fermentazione; il fuoco, elemento chiave nel processo di distillazione; e l’aria, che rivela come il distillato matura e si evolve nel tempo.

Ad oggi la selezione comprende:

Il fulcro di Sipping 2.5 è l’introduzione di una porzione di 2,5 cl per i distillati, che consente di gustare un distillato di alta qualità a un prezzo più accessibile, offrendo un tenore alcolico comparabile a quello di un bicchiere di vino da 10 cl. Nasce il Calice Gargano & Neisson.

Il Calice Gargano & Neisson

Per ottimizzare l’esperienza di degustazione, è stato creato il Calice Gargano & Neisson, un bicchiere da distillato appositamente progettato per esaltarne le caratteristiche. Questo calice è frutto della collaborazione tra l’affermato produttore di bicchieri Riedel, che ha realizzato il design, e tra Luca Gargano di Velier e Grégory Neisson della distilleria omonima. Questa creazione rappresenta l’unione di diversi savoir-faire, tutti orientati a fornire un’esperienza di degustazione ineccepibile.

Incisione Bicchiere Gargano & Neisson

Secondo gli ideatori, questa iniziativa apporta vantaggi sia ai ristoratori sia ai consumatori. Da un lato, sfata il mito secondo cui un distillato a fine pasto escluda il consumo di vino durante il pasto. Una volta che si comprende che rinunciando a un bicchiere di vino si può godere di un distillato pregiato a un costo ragionevole, i consumatori hanno l’opportunità di scoprire e apprezzare distillati rari e di alta qualità, a cui altrimenti non avrebbero avuto accesso. Dall’altro lato, i ristoratori possono arricchire la propria offerta con bottiglie di pregio, senza il timore di lasciarle invendute sugli scaffali.

Il calice ha un design molto elegante e non poteva essere altrimenti. Stelo lungo, molto lungo, che si allarga fino alla pancia del bicchiere che si presenta di dimensioni generose. Il calice torna poi a chiudersi fino a riaprirsi leggermente sulla bocca del bicchiere. L’eleganza va di pari passo con l’impressione di “fragilità” dettata più che altro dallo stelo. Io ho un pò di timore nel tenerlo in mano ma probabilmente è anche questo uno degli obiettivi: rendere prezioso il contenuto ed il contenitore. Occhio a quando lo lavate. Bella l’incisione sulla base.

La più grande differenza rispetto ai classici bicchieri da degustazione si percepisce al naso. L’ho provato con 2,5 cl di Papalin Haiti 6 yo. Nonostante la gradazione elevata, l’alcool è quasi impercettibile (quasi), lasciando spazio a tutti gli aromi di questo rum Haitiano. Durante i vari eventi a cui ho partecipato mi è già capitato di bere dei distillati con questo calice, e anche in quelle occasioni l’alcool risultava molto attenuato al naso. Bel lavoro.

Questo bicchiere è talmente elegante che rende elegante anche chi lo usa. Non mi dispiacerebbe che i ristoratori e perchè no, i cocktail bar di un certo livello, appoggiassero il progetto Sipping 2.5 iniziando a servire distillati con questo calice.

Il calice è acquistabile ad un prezzo di poco inferiore ai 9€. Ok i locali, ma averlo in casa è tutta un’altra storia. Sicuramente un bel regalo per gli appassionati di distillati.

 

Commenta su Instagram Bicchieri, Degustazione, Rum