Recensione Espolòn Reposado

Degustazione Tequila El Espolòn Reposado

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40 %
24.00

Descrizione

Espolòn Reposado è un Tequila prodotto nella distilleria El Esplòn, in Messico. Il marchio e la Distilleria sono stati acquistati dal gruppo Campari.

Storia Distilleria El Espolòn

La storia di questa distilleria è relativamente recente. Tutto inizia a fine anni ’90, quando l’esperto Maestro Distillatore Cirilo Oropeza decide di creare un Tequila legato alle tradizioni messicane ma raffinato e gustoso da bere. Nel 1996, grazie all’intervento di un imprenditore del luogo (Don Raul Plascencia), inizia la costruzione della distilleria Casa San Nicolàs nel cuore di Jalisco.  Nel 1998 nasce il brand El Espolòn. Il nome, tradotto in italiano, si riferisce allo sperone che viene legato alla zampa dei galli da combattimento. L’idea  era quella di legare il suo tequila alle tradizioni e allo spirito Messicano con uno sguardo rivolto al futuro. Nel 2009 il marchio e la distilleria vengono acquistati dal gruppo Campari.

Tutte le bottiglie del Brand si caratterizzano per le etichette ispirate alle opere d’arte del  XIX secolo di José Guadalupe e celebrano la cultura messicana.

Il Mastro Distillatore Cirilo ha continuato il suo lavoro fino alla sua morte, nel 2020.

Metodo Produttivo della Tequila Espolòn

Prima di soffermarmi su Espolòn Reposado, diamo un occhio al processo di produzione di questa distilleria messicana. 100% di Agave Blu (anche chiamata Tequilana Weber), coltivata negli altipiani di Jalisco e raccolta a mano. Le piñas dell’agave vengono cotte per circa 20 ore all’interno di autoclavi in acciaio a temperatura e pressione costanti prima di essere pressate attraverso mulini a rulli. La fermentazione avviene in serbatoi di acciaio mentre per la distillazione si utilizza un mix di alambicchi a colonna, che donano aromaticità più delicate e fruttate, e alambicchi tradizionali con pentola in acciaio, che danno forza e robustezza al prodotto finale. Il risultato della doppia distillazione viene miscelato, ridotto di grado con acqua di sorgente naturale e messo in invecchiamento in botti di rovere americano carbonizzato. L’ultima fase è quella dell’imbottigliamento, il tequila è ridotto ai classici 40% abv.

Espolòn Reposado Review

Ribadisco, 100% agave blu, e non potrebbe essere altrimenti. Il processo produttivo ricalca quanto appena detto sopra, l’invecchiamento è di minimo due mesi, quindi un passaggio in botte molto rapido, da qui la nomenclatura Reposado. Suppongo che il prodotto finale sia una miscela di diversi invecchiamenti, ma tutti di pochi mesi. Sulla bottiglia è ben evidente una sigla, “Nom 1440 CRT”,  che identifica la provenienza del prodotto. Per normativa, il governo messicano richiede che ciascuna bottiglia di Tequila riporti questa sigla per garantirne l’autenticità e la provenienza. In questo caso il numero appartiene alla distilleria San Nicolàs.

Colore paglierino, abbastanza chiaro nel bicchiere. Fin dalla prima snasata, la presenza dell’alcool è piuttosto evidente, considerando il suo 40% abv, ma questa sensazione tende a diminuire gradualmente con il trascorrere del tempo. Ben evidenti le aromaticità dell’agave cotta con leggere note agrumate e pepate affiancate da legno e  vaniglia. Al palato torno subito l’alcool che lascia poi strada a toni più piacevoli di agave e con un certa dolcezza dai toni vanigliati. Delicate spezie, pepe, agrumi e caramello. Il finale non è particolarmente lungo, nel complesso morbido rispetto a quello che ci si potrebbe aspettare al primo approccio.

Questo tequila non ti fa sobbalzare dalla sedia e non ti fa fare un salto di gioia se la stai degustando in piedi, ma considerando il prezzo è un prodotto da preferire a tanti altri presenti sul mercato. Si può bere in purezza ma può dare quel tocco in più in miscelazione.

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