Dos Maderas
Dos Maderas: l’Idea di Williams & Humbert
Dos Maderas non è un rum che chiede di essere letto attraverso le categorie classiche di distilleria, terroir o alambicco.
È un brand che nasce con un’altra ambizione: usare il rum come materia prima da trasformare, mettendo al centro l’invecchiamento, il legno e il tempo.
In questo progetto il luogo davvero decisivo non è quello di partenza, ma quello di arrivo.
E quel luogo ha un nome preciso: Jerez de la Frontera.
Storia di Williams & Humbert e Nascita di Dos Maderas
Il progetto Dos Maderas prende forma nei primi anni Duemila all’interno di Williams & Humbert, una delle case storiche di Jerez de la Frontera, fondata nel 1877. Williams & Humbert è conosciuta a livello internazionale per la produzione di Sherry e Brandy de Jerez e rappresenta una delle realtà più strutturate e riconoscibili del territorio andaluso.
Nel corso della sua storia, Williams & Humbert ha costruito la propria reputazione sulla gestione del legno e del tempo: grandi soleras, botti molto attive, maturazioni lunghe e un approccio fortemente enologico all’invecchiamento. Questo patrimonio tecnico e culturale è il vero punto di partenza di Dos Maderas.
Williams & Humbert arriva al rum non come distillatore, ma come specialista dell’affinamento: botti, ossidazioni controllate e sistemi di criaderas y solera costituiscono il suo vero patrimonio tecnico.
Dos Maderas nasce proprio da questa competenza: applicare al rum un linguaggio enologico già consolidato, trattandolo non come fine ultimo, ma come materia prima su cui far lavorare il legno.
Fin dall’inizio il progetto è chiaro: una prima maturazione nei Paesi di origine del rum, seguita da un secondo passaggio a Jerez, dove avviene la vera definizione stilistica. Le prime espressioni utilizzano rum provenienti da Barbados e Guyana, non per rivendicare un’identità territoriale, ma per la loro affidabilità strutturale e la capacità di sostenere un affinamento intenso.
Negli anni successivi, questa impostazione non viene abbandonata, ma ampliata. Con la linea Origen, Dos Maderas dichiara apertamente che l’origine geografica del rum non è un limite, bensì una variabile: entrano così in gioco anche distillati provenienti da contesti non caraibici, come la Thailandia.
Stile Produttivo Rum Dos Maderas
Il nome Dos Maderas (due legni) non è un nome scenico, ma la sintesi dell’intero progetto.
Il primo legno appartiene al luogo di partenza del rum, il secondo a Jerez, nelle cantine di Williams & Humbert. Ed è il secondo a definire davvero l’identità del brand.
Dos Maderas non nasce come distilleria e non fonda la propria identità su una filiera agricola o su un terroir specifico. Dos Maderas è un progetto di selezione, maturazione e blending, in cui il distillato di origine è scelto per la sua capacità di essere trasformato.
Ciò che rende riconoscibile questo brand non è l’origine del rum, ma il modo in cui quell’origine viene reinterpretata.
Dos Maderas non comunica nel dettaglio le distillerie di origine, i ceppi di lievito o i tipi di alambicco utilizzati. Questa assenza non è casuale, ma coerente con la filosofia del brand. La trasformazione non avviene in alambicco, ma in botte.
L’Invecchiamento di Dos Maderas
A differenza di molti rum che utilizzano il termine “Solera” in senso generico, Dos Maderas si richiama direttamente alla tradizione jerezana, dove il sistema di criaderas y solera nasce per garantire continuità e trasformazione stilistica nel tempo.
Dopo il primo invecchiamento nei Paesi di origine, i rum vengono trasferiti in Andalusia e inseriti in botti ex-Sherry. Nella maggior parte dei casi si tratta di ex-botti Palo Cortado e Pedro Ximénez.
Il metodo seguito è quello criaderas y solera, un sistema di invecchiamento dinamico originario dello sherry di Jerez, in cui botti di età diverse vengono travasate a rotazione per creare un blend in cui si fondono diversi strati aromatici conferendo continuità stilistica e complessità organolettica.
Discussioni e Controversie
Uno degli aspetti più discussi di Dos Maderas riguarda la dolcezza percepita, particolarmente evidente nelle versioni con affinamento in botti ex-Pedro Ximénez. Nel tempo, questo ha portato molti appassionati a interrogarsi sulla possibile presenza di zuccheri residui superiori allo zero.
Il brand non dichiara l’aggiunta di zuccheri né pubblica analisi ufficiali sui valori residui. Allo stesso tempo, l’uso intensivo di botti ex-Sherry, soprattutto PX, rende complesso distinguere con precisione tra la dolcezza derivante dall’affinamento e quella eventualmente legata a interventi successivi.
Ciò che inizialmente poteva sembrare un esperimento isolato è oggi una tendenza sempre più diffusa anche tra distillerie storiche, con approcci però molto diversi nelle intenzioni e nei risultati. Crescono di anno in anno i produttori che decidono di sperimentare affinamenti in botti ex-Sherry: a titolo di esempio vi cito Foursquare e Hampden. La differenza fondamentale è che, in questi casi, l’affinamento nasce per esaltare il distillato, non per trasformarlo radicalmente.
Principali Imbottigliamenti e Caratteristiche del Brand Dos Maderas
Dopo la commercializzazione degli ormai storici Dos Maderas 5+3, Dos Maderas 5+5 e Luxus con rum provenienti da Barbados e Guyana è disponibile sul mercato la linea Origen. Questa nuova collezione estende il progetto di Williams & Humbert a nuove aree produttive. Le caratteristiche dei prodotti Dos Maderas richiamano molto quelle del mondo dello Sherry con un profilo organolettico morbido e dolce.
Per approfondire il profilo dei singoli imbottigliamenti rimando alle recensioni su Rhummer; per il racconto ufficiale del progetto, il riferimento resta il sito ufficiale.


