Home / Savanna

Savanna

Rum Savanna: Storia e Stile della Distilleria di Réunion

Savanna è una delle distillerie più interessanti nel panorama mondiale dei rum. Non è un marchio facile da riassumere. Produce rum da melassa, rhum “agricole” da puro succo di canna, Grand Arôme e release sperimentali ad alta intensità aromatica.

Il suo ruolo nel mondo del rum moderno è particolare. Savanna non rappresenta solo un’etichetta commerciale: è una distilleria tecnica, storica e molto riconoscibile, capace di muoversi tra tradizione réunionnaise e ricerca produttiva.

Chi cerca rum semplici e morbidi potrebbe trovarla spiazzante. Chi ama capire cosa succede davvero in fermentazione, invece, trova in Savanna un territorio da esplorare.

Cos’è Savanna

Savanna è una distilleria e un marchio di rum situato a Saint-André, sull’isola di Réunion, nell’Oceano Indiano. Réunion è un territorio francese d’oltremare, a est del Madagascar, con una lunga storia legata alla canna da zucchero e alla produzione di rum.

La distilleria produce rum da molto tempo, ma l’affermazione del marchio Savanna in bottiglia è più recente. I primi rum imbottigliati con brand Savanna arrivano nel 2003. Prima di allora, una parte importante della produzione era destinata ad altri operatori e imbottigliatori indipendenti.

Quando si parla di Savanna bisogna separare tre livelli: la storia del sito produttivo, la distilleria moderna e il brand come lo conosciamo oggi.

Dove si Trova la Distilleria Savanna

La distilleria Savanna si trova a Saint-André, vicino alla Sucrerie de Bois-Rouge. Il sito attuale è legato alla filiera zuccheriera locale e alla disponibilità di materia prima. L’indirizzo riportato dal sito ufficiale è 2 Chemin de Bois Rouge, 97440 Saint-André, Île de La Réunion.

La posizione non è un dettaglio secondario. A Réunion la canna da zucchero è parte del paesaggio agricolo e culturale. Il disciplinare dell’Indicazione Geografica “Rhum de La Réunion” collega il profilo dei rum locali al clima, ai suoli, alle varietà di canna e al sapere produttivo dell’isola. Per approfondire il tema vi consiglio la lettura dell’articolo Terroir e Rum: Influenze e Identità.

Questo contesto aiuta a capire perché Savanna non sia semplicemente “un rum francese”. È un rum réunionnais, con una grammatica produttiva propria.

Storia di Savanna: dalle Radici Ottocentesche al Marchio Moderno

La storia di Savanna nasce prima del marchio che conosciamo oggi. Le sue radici affondano nel mondo zuccheriero di Réunion, nell’area di Saint-Paul, dove all’inizio dell’Ottocento Olive Lemarchand acquistò il Domaine Sucrier de Savanna e installò una prima usine nel 1820. Secondo il blog ufficiale Savanna, il dominio comprendeva anche una distilleria, già attiva o comunque presente in una fase molto precoce della storia produttiva locale.

Il dato più interessante riguarda però il 1870. In un’intervista pubblicata nello stesso articolo, Samuel Pitarch spiega che nel 1870 appare la Distillerie du Domaine Sucrier de Savanna. Il nome era già legato al dominio: Distillerie Savanna. All’epoca Réunion contava numerose distillerie e il rum prodotto era destinato in parte al consumo locale, ma soprattutto al mercato metropolitano francese.

Alla fine dell’Ottocento la distilleria era ancora una componente del più ampio complesso zuccheriero. Nel 1895 viene descritta con un alambicco, due foudres, sette vasche di fermentazione e due pompe manuali. È un dettaglio utile perché mostra una produzione già strutturata, ma ancora subordinata all’attività principale del dominio: lo zucchero.

Il Novecento porta fusioni, chiusure di piccole usine e una progressiva concentrazione dell’industria zuccheriera. Nel 1948 il Domaine de Savanna viene acquistato dal Cabinet Émile Hugot e integrato nel gruppo Sucreries de Bourbon. È in questa fase che nasce la distilleria Savanna nella forma più vicina a quella moderna. Dagli anni Cinquanta, sotto l’impulso di Hugot, la distilleria viene modernizzata e il rum inizia a essere conservato in cuve smaltate, pensate per non alterarne il profilo.

Un altro passaggio decisivo arriva nel 1982. Savanna acquisisce un atelier di distillazione destinato alla produzione di rhum léger per l’esportazione. Secondo la fonte ufficiale, questo evento avvia un forte sviluppo tecnologico e permette alla distilleria di diversificare le proprie produzioni. Da quel momento Savanna rafforza la propria competenza su stili differenti, dalla melassa al puro succo di canna, fino ai profili più aromatici.

Nel 1986 chiude l’usine zuccheriera di Savanna. La distilleria continua però a operare fino al 1992, quando viene trasferita a Saint-André, vicino alla Sucrerie de Bois-Rouge. Il trasferimento permette anche di rinnovare parte dell’attrezzatura produttiva e di avvicinare la distilleria alla filiera zuccheriera ancora attiva.

Il 2003 segna il cambio di passo commerciale. Fino a quel momento, gran parte della produzione era destinata a imbottigliatori locali o europei. Da quell’anno Savanna inizia a commercializzare i primi rum imbottigliati con il proprio marchio. È qui che nasce il brand moderno, quello oggi riconosciuto dagli appassionati per Créol, Grand Arôme, HERR e single cask.

Stile del Rum Savanna

Lo stile Savanna è difficile da ridurre a una sola categoria. Il tratto distintivo del brand è proprio la capacità di produrre rum molto diversi tra loro.

Savanna lavora sia con melassa sia con puro succo di canna. Produce rhum traditionnel de sucrerie, rhum “agricole”, rhum Grand Arôme, high ester e rhum léger. La fonte ufficiale indica Savanna come una delle poche distillerie al mondo capaci di distillare quattro tipologie di rum: tradizionale di sucrerie, high ester e Grand Arôme, “agricole” e rhum léger.

Questa pluralità rende Savanna un brand didattico. Ogni etichetta va letta con attenzione. Non basta vedere il nome Savanna per prevedere il profilo aromatico.

Un Savanna Créol parla il linguaggio del puro succo di canna. Può mostrare note vegetali, frutta fresca, spezie e una componente asciutta. Un Savanna Lontan o Grand Arôme si muove invece su un registro molto più intenso. Qui entrano in gioco fermentazioni lunghe, esteri, melassa, note balsamiche, frutta matura e sensazioni spesso estreme.

Le release invecchiate aggiungono un ulteriore livello di complessità interpretativa.

Metodo Produttivo della Distilleria

Savanna è una distilleria molto tecnica. La sua identità non dipende solo dall’origine geografica, ma anche dalla gestione di fermentazioni, materie prime e distillazione.

La distilleria utilizza melassa e puro succo di canna. Lavora con diverse colonne in inox e rame, una colonna Savalle in rame e, in alcuni casi, anche alambicchi pot still o piccoli alambicchi in rame.

La fermentazione è uno dei punti chiave. Savanna coltiva da anni i propri lieviti e porta avanti ricerche interne. Questo aspetto è centrale per capire la differenza tra le varie linee. Un rhum agricole non nasce dallo stesso percorso di un Grand Arôme. Un rhum traditionnel non ha lo stesso obiettivo aromatico di un Lontan.

Anche l’invecchiamento è parte dell’identità del brand. Savanna utilizza botti di rovere francese ex-Cognac e, per alcune release, anche botti ex-Porto, Xérès, Muscatel o Calvados per affinamenti specifici.

Un’altra informazione importante riguarda il rifiuto assoluto di utilizzare aggiunte di zucchero e caramello.

Agricole, Traditionnel e Grand Arôme: come Leggere le Etichette

Uno degli errori più comuni è considerare tutti i Savanna come rum dello stesso tipo. Non è così.

La linea Créol identifica il lato agricole della distilleria. In questo caso la materia prima è il puro succo di canna. È la porta d’accesso più immediata per chi vuole capire la parte vegetale e fresca di Savanna.

La linea Traditionnel rimanda invece alla produzione da melassa. Qui il profilo tende a essere più orientato verso frutta matura, spezie, note tostate, legno e una struttura spesso più classica.

La linea Lontan e le espressioni Grand Arôme rappresentano il lato più aromatico e fermentativo. Sono rum da leggere con calma. Possono essere divisivi, ma sono anche tra le espressioni più riconoscibili della distilleria.

Le release HERR e alcuni imbottigliamenti indipendenti portano questo discorso verso territori ancora più estremi. Qui Savanna diventa un laboratorio per appassionati, più che un brand da approccio immediato.

Recensioni  dei Rum Savanna

Scopri le recensioni dei migliori rum a marchio Savanna o commercializzati dagli imbottigliatori indipendenti. Per maggiori dettagli sulla distilleria o per una visita guidata consulta il sito ufficiale del brand.

Filtri

Categorie prodotto -

Brand

Nazione

Gradazione

Tipologia

Distillazione

Invecchiamento

Esteri

Valutazione

Prezzo

Zuccheri/Additivi

Livello

Torna in alto