Recensione Habitation Velier Savanna Herr White

Degustazione Rum Habitation Velier Savanna Herr White

info-tabella-prodotto
X
62.5 %
499.9 g/hlap
No
190.00

Descrizione

Habitation Velier Savanna Herr White è un Rum “dell’imbottigliatore indipendente” Habitation Velier che fa capo alla società Velier SPA.

Storia del marchio Habitation Velier

Habitation Velier è l’ennesima idea di Luca Gargano. L’obiettivo è quello di creare una gamma “didattica” in collaborazione con i migliori distillatori del Mondo. Il marchio nasce nel 2015, dopo la “Classificazione dei Rum” ideata sempre dallo stesso Luca. Il focus è su una particolare tipologia di Rum, i white e aged rum, distillati con pot still: i Pure Single Rum e i Pure Single Agricole Rhum.

Possiamo considerare il progetto Habitation Velier come la naturale evoluzione degli ideali già espressi da Gargano durante la presentazione della sua Classificazione dei Rum: attirare l’attenzione del mercato sull’importanza del processo di distillazione e, più in generale, sulla produzione. Le etichette di tutti i rum Habitation Velier portano questo concetto all’estremo, offrendo una quantità di dettagli e informazioni senza precedenti sul mercato. Oltre alla raffigurazione dell’alambicco utilizzato per la distillazione sono chiaramente indicati la distilleria, il luogo, la data di imbottigliamento, la materia prima, l’Angel Share, la quantità di esteri e chi ne ha più ne metta.

Tutte le uscite sono serie limitate imbottigliate a Barrel Proof senza nessun tipo di aggiunta. Ad oggi siamo prossimi alle 50 releases di oltre 10 distillerie diverse, tutte diventate oggetto dei desideri dei collezionisti con conseguente aumento dei prezzi, purtroppo.

Habitation Velier Savanna Herr White

Rum di melassa prodotto nella distilleria Savanna sull’isola di Réunion (vicino al Madagascar). La tiratura è di 2784 bottiglie e l’anno di imbottigliamento è il 2018.  In etichetta è ben evidente il Mark HERR: High Ester Rum Réunion. Il mark HERR è caratterizzato da una lunga fermentazione che arriva a 11 giorni. Distillazione in double retort pot still. Sul  fronte dell’etichetta vengono dichiarati esteri per 499,9 g/hlpa, sul retro viene indicato un livello di esteri tra 225-500 g/hlpa….direi che però poco importa.

Colore cristallino. Naso super fruttato, colla, solventi. In bocca un’esplosione di sapori dove tornano i frutti tropicali maturi, in particolare ananas, solventi accompagnati dalle tonalità funky tipiche dei rum ad alto contenuto di esteri. Una leggerà fumosità chiude il profilo aromatico. Finale lungo, piuttosto secco.

Ho avuto modo di provare questo Rum più volte e continuerò a berlo ogni volta che lo troverò in bottigliera. La prima volta che l’ho assaggiato ero in Velier, a Genova, poi ho avuto modo di riassaggiarlo in alcune fiere e festival. L’ultima volta, pochi giorni fa, al Dive Cocktail House di Monza. Ma non è finita qui, al Daiquiri Cocktail Bar di Cormano l’ho provato anche in un Daiquiri: eccezionale. Consiglio di usarlo per “tagliare” il daiquiri, usando anche un rum meno aromatico per evitare che l’Herr prenda il sopravvento.

La bottiglia del 2018 è praticamente introvabile, qualcosa gira nelle aste ma a valori esagerati se si considera che il prezzo di uscita era intorno ai 50€. Esiste una versione 2019, chi l’ha provata mi ha detto che non è ai livelli della prima.

Sicuramente non è un rum per tutti, l’alta gradazione, l’elevato livello di esteri e le forti aromaticità sono da affrontare con cautela, soprattutto per i neofiti. Per chi ha un palato allenato è invece una bevuta da fare assolutamente.

Informazioni aggiuntive

Brand

,

Esteri

499.9 g/hlap

Gradazione

Nazione

Suddivisione Esteri

Suddivisione Gradazione

Tipologia

, , ,

Valutazione

Zuccheri/Additivi

No

Livello

Torna in alto