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Appleton Hearts Collection: Novità Giugno 2024

La serie Appleton Hearts Collection diventa sempre più completa. Sul mercato è finalmente uscita la nuova release Appleton Hearts Collection 1998 che ho avuto moto di degustare in anteprima durante l’ultimo Velier Live.

Il mio primo articolo sull’argomento è del 2021, è arrivato il momento di aggiornarvi su tutte le novità di questa serie. Per quanto riguarda le degustazioni e le relative recensioni di ogni imbottigliamento, seguiranno articoli dedicati su Rhummer.it.

Bottiglia e Bicchiere di Appleton Hearts Collection 1998

Tutti Gli Imbottigliamenti Appleton Hearts Collection

Sulla particolarità di questo progetto vi ho già detto qualcosa nel mio primo articolo su Appleton Estate Hearts Collection, qui vi ripropongo tutti gli imbottigliamenti ad oggi presenti sul mercato. Vi ricordo che si tratta di single mark 100% pot still e millesimati, un qualcosa mai fatto da Appleton Estate: il merito è del solito Luca Gargano di Velier e di Joy Spence, master Blender della distilleria.

Secondo la classificazione dei rum di Luca Gargano sono tutti Pure Single Rum:

  • APPLETON ESTATE 1984 HEARTS COLLECTION: 37 anni di invecchiamento, 63% e 2197 g/100 LAA di congeneri (9 barili e 1800 bottiglie)
  • APPLETON ESTATE 1993 HEARTS COLLECTION: 29 anni di invecchiamento, 63% e 1456 g/100 LAA di congeneri (13 barili e 3600 bottiglie)
  • APPLETON ESTATE 1994 HEARTS COLLECTION: 26 anni di invecchiamento, 60% e 1184 g/100 LAA di congeneri (12 barili e 3000 bottiglie)
  • APPLETON ESTATE 1995 HEARTS COLLECTION: 25 anni di invecchiamento, 63% e 1440 g/100 LAA di congeneri (12 barili e 3000 bottiglie)
  • APPLETON ESTATE 1998 HEARTS COLLECTION: 25 anni di invecchiamento, 63% e 995 g/100 LAA di congeneri (19 barili e 2706 bottiglie)
  • APPLETON ESTATE 1999 HEARTS COLLECTION: 21 anni di invecchiamento, 63% e 855 g/100 LAA di congeneri (12 barili e 3000 bottiglie)
  • APPLETON ESTATE 2002 HEARTS COLLECTION: 20 anni di invecchiamento, 63% e 834 g/100 LAA di congeneri (20 barili e 5700 bottiglie)
  • APPLETON ESTATE 2003 HEARTS COLLECTION: 18 anni di invecchiamento, 63% e 688 g/100 LAA di congeneri (21 barili e 5000 bottiglie)

Ai classici imbottigliamenti da 70 cl si aggiungono per le release 1984, 1993, 1998, 2002 e 2003 i super esclusivi imbottigliamenti da 150 cl (15 bottiglie per annata). Per chi volesse assaporare le annate 1994, 1995 e 1999 sono presenti sul mercato 300 cofanetti da 20 cl. Li trovate su Spirit Academy. Inoltre, gli imbottigliamenti 1993, 2002 e 1998 sono usciti anche nel formato da 10 cl, riservato ai Rum Lovers inseriti nella ristretta cerchia del progetto VSGB di Velier.

I prezzi non sono così a buon mercato, si parte dai 270€ del cofanetto da 20 cl fino ai 2.400€ per la versione da 150 cl del 1984. Parlo ovviamente dei prezzi di listino, sul mercato secondario saranno proposti sicuramente ad un prezzo maggiorato.

Barili Appleton Estate

La Storia di Joy Spence, Master Blender di Appleton Estate

L’intervista completa di Joy Spence la trovate sul sito di Velier, qui mi piace approfondire la sua storia e la sua “scalata” all’interno della distilleria Appleton Estate, brand che vi ricordo essere di proprietà di Campari Group.

Joy Spence era una bambina che sognava di diventare una scienziata. Dopo la laurea in chimica presso la University of West Indies nel 1972 e alcuni anni di insegnamento, si è trasferita a Londra per conseguire un Master in Chimica Analitica a Loughborough University.

Nel 1981 approda alla Appleton Estate come capo chimica.

Gli Esordi in Distilleria

L’incontro con Owen Tulloch, il Master Blender dell’epoca, ha segnato una svolta fondamentale nella carriera di Joy. Owen ha riconosciuto rapidamente le eccezionali capacità organolettiche di Joy, ovvero la sua abilità nel rilevare, identificare e distinguere tra diversi aromi. Sotto la guida di Owen, Joy ha approfondito la sua conoscenza del processo di produzione del rum, affinando le sue abilità sensoriali e sviluppando una padronanza unica dei sapori e degli aromi.

Joy Spence Diventa Master Blender di Appleton Estate

Nel 1997, Joy Spence fa la storia, diventando la prima donna al mondo a ricoprire il ruolo di Master Blender. Questo traguardo ha rappresentato una svolta non solo per la sua carriera, ma anche per l’industria del rum, spesso dominata dagli uomini. Joy ha portato una nuova prospettiva e una straordinaria competenza tecnica al suo lavoro, contribuendo in modo significativo all’evoluzione e alla valorizzazione del rum giamaicano.

Per Joy, creare il rum è un perfetto equilibrio tra arte e scienza. Questi due aspetti sono così inestricabilmente connessi nel processo di creazione del rum che è difficile dire dove finisce la scienza e inizia l’arte.

Joy Spence e Appleton Hearts Collection

Dopo oltre quarant’anni di attività, Joy continua a ispirare le nuove generazioni di appassionati e professionisti del settore. L’incontro con Luca Gargano di Velier ha permesso di portare ai massimi termini le potenzialità di questa distilleria.

Luca, promotore e grande esperto di Rum (qui alcune informazioni sulla sua storia),  è il classico personaggio che potremmo identificare con la frase “una ne fa, cento ne pensa”. Dall’incontro di queste due menti, non poteva che venir fuori qualcosa di unico, la Hearts Collection!

Il nome vuole omaggiare il cuore della Giamaica, il suo territorio e le sue tradizioni.

Come si Degustano i Rum della Hearts Collection?

Su questo tema Joy ha le idee ben chiare.

Versare 3 cl , roteare il bicchiere e osservare le lacrime sulle superfici. Solo dopo si può passare al naso, a più riprese, anche dopo aver fatto prendere aria al rum (cosa più che saggia, considerando gli anni di invecchiamento). A questo punto si può procedere a sorseggiare.

Per i più esperti non sembra nulla di nuovo, quasi banale, ma son sicuro che non tutti si siano mai soffermati sul come degustare un rum di un certo corpo e complessità.

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