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Velier: una Giornata con Luca Gargano e Angelo Canessa

Una giornata con Luca Gargano e Angelo Canessa, chi l’avrebbe mai detto? Solo un anno fa aprivo la mia pagina Instagram Rhummerit, non avrei mai pensato che 12 mesi dopo mi sarei ritrovato a Genova, in uno dei templi del Rum: Velier.

Breve Storia di Luca Gargano

Incontro con Luca Gargano

Luca Gargano è una figura di spicco nel mondo del rum, noto per la sua lunga e appassionata carriera in questo settore. La sua storia con il rum inizia negli anni ’70, quando, come giovane brand manager per Saint James rum, ha visitato per la prima volta l’isola caraibica della Martinica. Questo viaggio è stato un punto di svolta nella sua vita professionale, spingendolo ad approfondire la storia e il significato del rum e a utilizzare queste conoscenze per elevare gli standard di qualità dell’intera industria.

Nel 1983, Gargano ha acquisito una quota della Velier, una piccola azienda familiare genovese di importazione di vini e spiriti. Sotto la sua guida, Velier si è focalizzata sull’importazione di rum caraibici di alto livello, spingendo l’azienda a crescere notevolmente in termini di fatturato annuo.

Luca Gargano è anche noto per aver sviluppato sistemi di classificazione per il vino naturale (Triple A) e per il rum, diventati standard internazionali. È un promotore di una nuova forma di consumo che riconosce il rapporto tra le persone e ciò che mettono nel proprio lavoro, enfatizzando l’importanza della trasparenza e dell’onestà nella comunicazione dei contenuti dei prodotti.

Gargano ha collaborato e collabora con la maggior parte delle distillerie più famose al mondo. È riconosciuto come uno dei massimi esperti di distillati a livello mondiale. Ha messo lo zampino, e anche molto di più, dietro ad imbottigliamenti diventati iconici: Demerara, Caroni, Appleton Estate Hearts Collection, Magnum Series, Habitation Velier, Clairin, Rhum Rhum e potrei continuare per diverse righe. Una buona panoramica potete trovarla all’interno del sito di Velier. Per conoscere veramente chi è Luca Gargano vi consiglio di leggere uno dei sui libri, in particolare “Nomade tra i Barili“.

Oggi è alla guida di Velier SPA (oltre ad avere partecipazioni in altre società legate al mondo dei distillati), la più grande società italiana indipendente d’importazione alcolici con un fatturato superiore ai 100 milioni di euro.

Una Giornata con Luca Gargano e Angelo Canessa

Giornata da incorniciare sotto diversi aspetti.

Il gruppo di appassionati, formato da una decina di persone, si è presentato nella sede di Velier poco prima di pranzo. Ad accoglierci Giacomo (che non ci abbandonerà per tutta la giornata), in compagnia di Tullio, Rum Lover come me, ma con la fortuna di vivere a Genova. Dopo una breve visita alla struttura Velier, ci siamo spostati tutti in uno dei tavoli presenti nel parco che circonda l’edificio principale. Per dettagli su Villa Nuovo Paradisetto, ecco il mio articolo “Velier: un Viaggio alla Scoperta dei Segreti del Rum Artigianale”. Qui vi dico solo che non avevo mai visto una così imponente collezione di bottiglie di Rum, sistemate ordinatamente su scaffali che si estendono lungo tutte le pareti disponibili. Nota a margine: la maggior parte delle bottiglie era aperta e disponibile all’assaggio.

L’incontro con Luca Gargano

Salsicce e Rum Hampden

Sono circa le 13 quando arriva Luca Gargano. Avevo già letto molto di lui e devo dire che non mi aspettavo nulla di diverso.

Una persona brillante, piena di iniziativa e soprattutto di una dialettica che staresti ore a sentirlo parlare. Dopo le dovute presentazioni di tutti i partecipanti ci siamo spostati sotto un gazebo per il pranzo. Tra bicchieri di vino e champagne, affettati e salsicce innaffiate con Hampden, abbiamo iniziato a parlare del più e del meno come è normale fare tra amici. Luca ci ha raccontato alcune delle sue esperienze, molte già anticipate nei suoi libri, ma vi assicuro che sentirle raccontare è tutta un’altra storia. Uno dei temi più sentiti è stato quello legato alle differenze tra l’invecchiamento Continentale e quello Tropicale, con tutte le conseguenze che comporta, in primis sull’Angel Share. Durante il pranzo si è aggiunto anche Angelo che ha iniziato ad anticiparci le attività della giornata.

La Degustazione alla Cieca ed i Daiquiri di Angelo

Wow. Prima volta che ho provato un’esperienza del genere.

Degustazione alla Cieca Rum Bianchi

Luca ci ha lasciato per andare a vedere il suo amato Genova calcio, noi, accompagnati da Angelo e Giacomo, ci siamo spostati in una delle terrazze di Velier. Ad attenderci ben 11 rum bianchi già versati nei bicchieri, l’unico “problema” è che non erano presenti le bottiglie. Toccava a noi cercare di indovinare. Nonostante l’agitazione dovuta al rischio di fare una brutta figura, devo ammettere che è stata una delle esperienze più belle della giornata.

A parte il Rivers ed il Veritas, vi dico subito che non sono riuscito ad indovinare tutti gli imbottigliamenti. Su alcuni sono andato proprio fuori strada, su altri son riuscito ad individuare la Nazione o la materia prima (ad esempio per i Clairin). I rum erano palesemente diversi uno dall’altro, ma da qui a capire di che bottiglia si trattava… C’è stato un vincitore, il buon Tullio, che ha totalizzato più punti tra i vari partecipanti. Gran bella performance che gli ha permesso di portarsi a casa un bel premio “The Daiquiri Machine”, nome evocativo di quello che sarebbe avvenuto di lì a poco.

Con Angelo ci siamo spostati in una delle zone bar allestite in Velier. Qui è partita una lezione interessante sul Daiquiri. È davvero affascinante scoprire come la modifica di un ingrediente (seppur il principale) ti permetta di creare dei cocktail con aromaticità completamente differenti. Giusto per capirci, il daiquiri che mi ha “colpito” meno era all’incirca 10 volte meglio rispetto al classico daiquiri che viene servito nei cocktail bar.

Degustazione con Luca Gargano

Il tempo passa velocemente ed è così che arriva Giacomo per accompagnarci in mansarda dove ad attenderci troviamo di nuovo Luca. Il “gioco” diventa sempre più interessante. Sul tavolo una distesa di bicchieri e diverse bottiglie.

Luca ci propone di assaggiare dei Rum, alcuni in uscita nei mesi successivi, quindi delle vere e proprio anteprime. Eccoli:

Luca Gargano Velier SPA

Ad ogni assaggio Luca ci ha raccontato ogni dettaglio sugli imbottigliamenti, come sono nati e perchè sono nati oltre a prestarsi ad ogni tipo di domanda che gli veniva posta.

La serata è volata in un attimo ma il “meglio” doveva ancora venire. Tutti i partecipanti erano incantati dalle storie di Luca e, naturalmente, dai Rum in assaggio. Ciò che non era affatto ovvio era che anche Luca stesse godendo di un’ottima serata in nostra compagnia. L’evento doveva concludersi a cena, ma non è andata così. Ci siamo spostati di nuovo in terrazza, ma solo dopo aver fatto una videochiamata con Corrado Bellia, il fondatore di Avola Rum, il primo rum completamente Made in Italy (Sicilia).

Sul tavolo di nuovo bicchieri e di nuovo super anteprime, non ancora uscite sul mercato:

  • Caroni Employees Release 5 Deodat “Breeze” Manmohan
  • Caroni Employees Release 5 Roopnarine “Roop” Toolsie
  • Caroni Employees Release 5 Dhanraj “Dan” Maharaj

Alle 23 inoltrate usciamo tutti da Velier con un gran bel sorriso stampato in faccia e convinti di aver trascorso una giornata indimenticabile.

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