Recensione Hampden Great House 2023

Degustazione Rum Hampden Great House 2023

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57 %
N.D.
No
115.00
Rum Lovers

Descrizione

Hampden Great House 2023, nuova release di questa uscita annuale di casa Hampden. Distribuito da La Maison & Velier, prima di acquistarlo, ho avuto modo di provarlo al Whisky Live Paris 2023.

Quali sono i Marks della Distilleria Hampden?

Maggiori dettagli sulla storia e le caratteristiche della distilleria Hampden Estate potete trovarli nella mia recensione di Hampden Pagos 2023, qui mi soffermo su una caratteristica delle distillerie giamaicane: i Marks.

Cosa sono i Marks nel Rum?

I marks sono delle sigle poste sui barili che identificano il rum al loro interno.

Nel XIX secolo, la Giamaica dominava la produzione mondiale di rum, vantando oltre cento distillerie. All’epoca, le colonie britanniche, come la Giamaica, non imbottigliavano né invecchiavano il rum, ma lo vendevano sfuso ai blender europei che lo utilizzavano per creare i loro imbottigliamenti.

I blender miscelavano rum di diverse provenienze, ottenendo infinite combinazioni di aromi. Le distillerie, a loro volta, producevano diverse tipologie di rum (marks) per soddisfare le esigenze dei blender.

Queste tipologie erano identificate da sigle apposte sui barili. Il significato di molte sigle è andato perduto, ma spesso indicavano le iniziali del distillatore o le caratteristiche del rum.

Ancora oggi, i marks identificano rum con differenti aromi, derivati da diverse combinazioni di molecole aromatiche. Possiamo quindi considerarli come i “nomi” delle fragranze di ogni distilleria, storicamente vendute come componenti aromatiche per i blend.

I Marks Hampden Estate

Ad oggi, sono 8 i Marks conosciuti della distilleria Hampden, talmente noti che si è deciso di realizzare un cofanetto che li contenesse tutti. Ogni Mark è caratterizzato da “aggiunte” in fase di produzione (dunder, muck, aceto di succo di canna…) e da un differente tipo di fermentazione (durata e grado alcolico in primis). Il risultato è quello di un differente quantitativo di esteri e la presenza di diverse aromaticità nel prodotto finale. A parte i Marks più recenti, OWH e LFCH, in tutti è presente una combinazione di 5 differenti materie prime: melassa, aceto di succo di canna, acqua, dunder e muck.

  • Mark OWH – Outram Wormald Hussey: Esteri 40-80 g/hlpa
  • Mark LFCH – Lawrence Francis Close Hussey: Esteri 80-120 g/hlpa
  • Mark LROK – Light Rum Owen Kelly: Esteri 200-400 g/hlpa
  • Mark HLCF – Hampden Light Continental Flavoured: Esteri 400-600 g/hlpa
  • Mark <>H – Diamond H: Esteri 900-1000 g/hlpa
  • Mark HGML – Hampden George MacFarquhar Lawson: Esteri 1000-1100 g/hlpa
  • Mark C<>H – C Diamond H: Esteri 1300-1400 g/hlpa
  • Mark DOK – Dermon Owen Kelly-Lawson: Esteri 1500-1600 g/hlpa

Sicuramente molti di voi hanno già notato queste sigle su alcune etichette, ora sapete la loro provenienza. A corredo, giusto per darvi una guida, più si sale con il livello di esteri e più è consigliabile avere un palato allenato.

Hampden Great House 2023 Review

Come si produce il Rum Hampden Great House 2023? Great House, esattamente come nelle versioni dei passati anni, è un rum di melassa a lunga fermentazione. La distillazione è in pot still double retort con un grado di uscita intorno agli 85% abv e l’invecchiamento è totalmente in clima tropicale. La prima edizione del Great House è quella del 2019, questa è la quinta uscita consecutiva. L’etichetta del 2023 è caratterizzata dal colore nero. Rispetto ai due anni precedenti aumenta leggermente la gradazione: 57%. All’interno dei vari imbottigliamenti di casa Hampden, la denominazione Great House identifica le uscite formate da un blend dei marks più significativi della distilleria. Per quanto riguarda il 2023 ho letto che si tratta di una miscela costituita dal 40% di HLCF del 2016 e dal 60% di LROK del 2021 (esteri tra i 200 ed i 600 g/hlpa). Non volendo essere precisi al centesimo, potremmo dire che è un rum invecchiato mediamente 4 anni.

Colore giallo paglierino. Al naso tanta frutta tropicale, canna da zucchero, vernice, idrocarburi e la sensazione di stare per bere un rum con un alcool molto ben integrato. Al palato torna subito la frutta tropicale accompagnata da spezie e vaniglia e si conferma un alcool molto ben integrato. In bocca ti fa capire che si tratta di Hampden con le sue aromaticità funky. Esteri, vernice, colla….il tutto però molto equilibrato, senza strafare. Finale lungo che tende al dolce.

Un Great House che si sgancia leggermente dagli altri provati fino ad oggi. Molto più beverino, meno estremo e molto equilibrato. Se dovessi consigliare ad un “neofita” uno degli imbottigliamenti di questa serie sicuramente direi 2023. Per quanto riguarda il resto, a me piace, qualcuno storce il naso perchè sembra più “tradizionale” o meno “particolare” rispetto alle annate precedenti. Nel complesso è un ottimo rum che fin quando resterà a questo prezzo, è assolutamente da comprare.

Informazioni aggiuntive

Brand

Esteri

N.D.

Gradazione

Livello

Nazione

Suddivisione Esteri

Suddivisione Gradazione

Valutazione

Tipologia

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Zuccheri/Additivi

No

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