Recensione Hampden Pagos 2023

Degustazione Rum Hampden Pagos 2023

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X
52 %
467.9 g/hlpa
No
87.00
Rum Lovers

Descrizione

Nuova Release in casa Hampden Estate: Hampden Pagos 2023! Provato in anteprima durante il Whisky Live Paris 2023, verrà distribuito da La Maison & Velier. Per un veloce confronto, vi consiglio di leggere anche la recensione di Hampden Pagos prima release.

Storia della Distilleria Hampden Estate

La storia di Hampden Estate inizia nel 1753, quando lo scozzese Archibald Stirling avvia una grande piantagione di zucchero a nord dell’isola, nella zona di Trelawny. Nel 1759 viene costruita l’Hampden Great House (nome che ritroviamo in una delle line di prodotto che vengono oggi commercializzate). Nel 1827 la tenuta, composta da circa 3500 acri, viene ereditata dalla famiglia Farquharson che continua l’attività di zuccherificio e produzione rum fino al 2003, quando passa sotto la proprietà della Jamaica Sugar Company of Jamaica. L’ultimo cambio societario avviene nel 2009, quando la Everglades Farms Ltd, della famiglia Hussey, acquisisce la tenuta.

Fino a questa data tutta la produzione di rum veniva esportata in Europa. La forte aromaticità del prodotto, rendeva il Rum “Hampden” molto ricercato dagli imbottigliatori europei che lo utilizzavano per  i blend dei propri rum. Con la famiglia Hussey e con il solito zampino di Luca Gargano di Velier, tutto cambia. Hampden, dopo oltre 260 anni anni dalla sua nascita, decide di imbottigliare  e invecchiare Rum con il proprio marchio (2018). I primi ad essere commercializzati sono due Rum con invecchiamento di circa 7 anni: Hampden Estate (etichetta verde al 46% abv) e Hampden Estate Overproof (etichetta arancio al 60% abv). Negli ultimi 5 anni le uscite e le collaborazioni si sono susseguite a ritmo frenetico ed oggi sono disponibili sul mercato diversi prodotti della distilleria, alcuni anche sperimentali, come il Pagos.

Per Luca Gargano, questa distilleria è una delle migliori a livello mondiale, ed è frequente sentirlo fare paragoni con la rinomata Macallan.

Le Caratteristiche dei Rum Hampden Estate

Trelowny è una “regione” della Giamaica che si trova a nord-ovest dell’isola. Bagnata dal mar dei caraibi è coperta a sud dalla Cockpit Country, la più grande foresta pluviale della nazione: un terreno incontaminato con un’incredibile biodiversità. Nel corso degli anni, grazie anche all’apporto di Hampden, questa regione si specializza nella produzione di rum estremamente aromatici, con l’utilizzo di tecniche produttive molto complesse: nascono i Trelawny Rum, caratterizzati da elevati esteri.

Oggi la famiglia Hussey è impegnata a preservare le grandi tradizioni della distilleria tramandando il metodo produttivo, in parte ancora segreto, che la caratterizza. Il legame con il territorio è molto forte e non sono rare iniziative legate alla promozione e allo sviluppo dell’economia della regione.

Come vengono prodotti i Rum Hampden Estate?

I rum di Hampden estate vengono prodotti da melassa e distillati in Pot Still. I punti cardine della distilleria possono essere riassunti in 5 punti.

  1. Utilizzo di Acqua sorgiva per tutte le fasi della produzione, proveniente da una fonte naturale.
  2. Fermentazione naturale di lunga durata (anche più di 2 settimane) con l’utilizzo di lieviti naturali secondo le tecniche che arrivano dal ‘700. In base al Mark che si desidera ottenere, durante la fermentazione viene aggiunto dunder, muck e in alcuni casi anche aceto di succo di canna.
  3. Distillazione in Pot Still in alambicchi a doppia storta. Hampden ha 4 diversi Pot Still: John Dore, Vendome, Forsyth, TNT.
  4. Invecchiamento tropicale.
  5. Nessuna aggiunta di zuccheri e additivi.

Oggi Hampden produce 8 diversi Marks, con quantitativi di esteri e aromaticità differenti: OWH, LFCH, LROK, HLCF, <>H, HGML, C<>H, DOK. Maggiori dettagli sui Marks Hampden li trovate all’interno della recensione di Hampden Great House 2023.

Review Hampden Pagos 2023

Alcune informazioni sulla storia degli imbottigliamenti Ex-Sherry li trovate nella recensione di Hampden Pagos prima releasequi mi soffermerò sulla specificità di questo imbottigliamento. Parliamo sempre di un Rum di melassa, fermentazione lunga con lieviti indigeni e distillazione in Pot Still Double Retort in rame. Come per il precedente Pagos, anche in questo caso siamo di fronte ad un invecchiamento tropicale in botti ex-sherry (1 anno). Il mark Hampden è l’HLCF, la gradazione è al 52%. Fin qui nulla di diverso quindi.

Differenze rispetto al “precedente” Hampden Pagos

Cambiano le botti utilizzate per l’invecchiamento. Non più botti di ex-Sherry Oloroso Pata de Gallina e Pedro Ximénez di 500 litri ma botti ex-sherry Oloroso Solera di 15 anni, provenienti direttamente da Domecq, famoso bottaio andaluso che lavora anche per Macallan. Cambia poco potreste dire, ma in realtà gli effetti sul prodotto finale ci sono.

Color rame, riflessi rossastri. Al naso si nota un’influenza funky, tipica Hampden, più marcata rispetto al predecessore: frutta tropicale matura, solvente, spezie. L’invecchiamento in sherry si fa sentire ma con effetti meno invasivi. Il palato conferma le anticipazioni date dal naso: frutta matura, ciliegie, spezie e un piacevole tocco di frutta secca, cacao e note legnose. Conserva la densità del “vecchio” Pagos, è un Rum quasi da masticare. Finale medio lungo, come ogni Hampden che si rispetti.

Il precedente mi era piaciuto, ma credo che questo Rum sia ancor più in linea con le aromaticità che amo. Gli esteri passano da 395 g/hlpa a 468 g/hlpa: tanti o pochi di più? Sicuramente si sentono con più insistenza durante la bevuta. Chi non si è entusiasmato con la prima uscita, credo che qui si ricrederà: è un gran bel prodotto e le tonalità tipiche Hampden non vengono “appiattite”, se così possiamo dire. Non so giudicare se il risultato finale è dovuto più alle botti Solera o, e penso di si, al fatto che non siano state utilizzate botti di Pedro Ximénez. Lo stesso Gargano, in una sua intervista, ha dichiarato che le botti ex-Oloroso sono più adatte all’invecchiamento del Rum. Pagos 2023 verrà commercializzato nelle prossime settimane.*

Piccolo spoiler: il prossimo Pagos sarà invecchiato in botti ex-sherry Oloroso Pata de Gallina di secondo passaggio. Son già curioso di provarlo.

*Il Pagos 2023 è uscito sul mercato italiano il 04/12/2023.

Informazioni aggiuntive

Brand

Esteri

467.9 g/hlpa

Gradazione

Nazione

Suddivisione Esteri

Suddivisione Gradazione

Tipologia

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Valutazione

Zuccheri/Additivi

No

Livello

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