Recensione The Antigua Distillery 2012 Velier

Degustazione Rum The Antigua Distillery 2012 Velier

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66 %
N.D.
No
150.00
Rum Lovers

Descrizione

The Antigua Distillery 2012 è un heavy traditional rum nato dal genio di Luca Gargano di Velier Spa in collaborazione con Antigua Distillery Limited.

Informazioni su Antigua Distillery Ltd

La storia di questa distilleria, come spesso accade, è fortemente collegata al territorio: Antigua. Le prime piantagioni di zucchero risalgono alla fine del ‘600, nella metà del XVIII quasi metà del territorio coltivabile era coltivato a canna da zucchero. All’inizio del XX secolo il rum era il distillato più diffuso sull’isola, spesso prodotto a partire da importazioni in bulk dalle Barbados. Ogni villaggio aveva un negozio di rum che era anche il produttore del rum venduto (o meglio, colui che decideva i blend e le diluizioni del liquido acquistato da altre isole caraibiche). Molti dei proprietari dei negozi erano immigrati portoghesi dall’isola di Madeira, arrivati sull’isola per sostituire gli schiavi liberati nella coltivazione di canna da zucchero. Le condizioni di lavoro opprimenti convinsero molti di loro ad abbandonare il lavoro nei campi per una più appagante attività da negozianti.

Nasce Antigua Distillery

Antigua Distillery Ltd viene fondata nel 1932, quando otto uomini d’affari (proprietari di alcuni dei negozi di cui sopra), decidono di prendere in mano la produzione del rum a partire dall’acquisto di melassa e non più di bulk. Il primo alambicco era un Savalle in rame a 4 colonne che ha continuato a produrre rum fino al 1991. La melassa era acquistata dallo zuccherificio Antigua (sotto il controllo governativo) e da un piccolo zuccherificio indipendente. Fino a metà anni ’40 il rum era venduto direttamente ai commercianti locali che spesso lo miscelavano ed etichettavano secondo i propri gusti. Nel 1947 esce la prima etichetta di proprietà: Cavalier Muscovado, oggi venduto come Cavalier Antigua Rum.

Ad inizio anni ’90 il vecchio Savalle viene sostituito con un John Dore & Co. a 3 colonne completamente in rame. Siamo di fronte ad un alambicco a colonna continua divisa in più parti in fase di installazione per esigenze di spazio (tetto della distilleria troppo basso). Come se non bastasse sono state recuperate delle parti dal vecchio alambicco Savalle. Possiamo dire che si tratta a tutti gli effetti di un alambicco “ibrido”.

Nel 1994 nasce il Brand English Harbour in omaggio alla baia dove l’ammiraglio Nelson aveva la base della British Royal Navy, famosa per la tradizione di distribuire una dose giornaliera di rum a ciascun marinaio (Tot).

Antigua Distillery Ltd è oggi guidata da Antony Bento ed è l’unica distilleria presente ad Antigua.

The Antigua Distillery 2012 Velier Review

The Antigua Distillery 2012 è un rum di melassa ad alto contenuto di congeneri (218 g/hlpa), della distilleria Antigua Distillery Ltd. Questa caratteristica è ben evidenziata anche in etichetta: Heavy Traditional Rum. Nasce da una collaborazione con Velier, in particolare con Luca Gargano. Nel 2018, mentre era in visita presso la distilleria, ha trovato un lotto di 27 botti che avevano in un comune l’alto quantitativo di congeneri. Innamoratosi delle aromaticità ha deciso di imbottigliarle in due uscite differenti: quella oggetto di questa recensione (blend di 26 botti) e un’edizione speciale per il 70° anniversario di Velier (single cask).

La distillazione è in alambicco a colonna John Dore, l’invecchiamento è in botti ex bourbon e l’imbottigliamento è del 2018 (66%). Siamo di fronte ad un rum di circa 6 anni (44% di angels share). La particolarità di questo liquido è legata alla lunga fermentazione della melassa, una fermentazione non voluta ma dovuta ad un problema dell’alambicco in fase di produzione, che ne ha allungato i tempi. Nessuna aggiunta di zucchero, caramello o additivi, come da tradizione Velier.

Caratteristiche di The Antigua Distillery 2012 Velier

Antigua 2012 ha un colore dorato scuro, con sfumature tendenti all’arancio. Al naso si percepisce l’invecchiamento in botte con una buona dose di note legnose. Non si percepisce la gradazione, l’alcool resta molto discreto per un 66% abv. In aggiunta al legno troviamo spezie, vaniglia, cioccolato, colla/smalto (?), ed un leggero agrumato. Al palato ritroviamo la vaniglia e le note del legno accompagnate da frutta tropicale (banana in primis), spezie e cioccolato. Il finale è persistente, leggermente dolce, nel complesso molto equilibrato.

Altro colpo messo a segno da Luca Gargano, questo Rum ha trovato daccordo molti dei miei compagni di bevute: valutazione molto positiva. Non fatevi ingannare dalla distillazione in colonna, sa distinguersi. Purtroppo si tratta di una chimera, difficilissima da trovare oggi: disponibile solo nelle aste. Una bevuta non particolarmente complessa ma molto, molto gustosa, merito degli alti congeneri? Se avete modo di trovarlo in bottigliera, provatelo. Vi consiglio una degustazione a piccoli sorsi, un dram può accompagnarvi per una serata intera. Non vi consiglio (come faccio sempre, ma qui in particolar modo) di diluirlo con acqua: non snaturatelo.

Ad oggi non ho avuto la fortuna di provare l’uscita single cask per il 70° di Velier. In questo caso la gradazione è leggermente superiore (68,5% abv), il prezzo è invece molto superiore. Chiedendo in giro, mi è stato riferito che la versione recensita in questo articolo è comunque migliore (leggi “più buona”): mi fido.

 

Informazioni aggiuntive

Brand

Esteri

N.D.

Gradazione

Livello

Nazione

Suddivisione Esteri

Suddivisione Gradazione

Tipologia

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Zuccheri/Additivi

No

Valutazione

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