Recensione Clairin Communal

Degustazione Rum Clairin Communal

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43 %
N.D.
No
28.00

Descrizione

Clairin Communal nasce da una miscela di 4 diversi rum, tutti prodotti artigianalmente sull’isola di Haiti (Barraderes – Casimir, Cavaillon – Vaval, Pignon – Le Rocher, e Saint Michel – Sajous) secondo le più antiche tradizioni locali.
È grazie alla società #Velierspa che oggi possiamo gustare questo rum che fa parte del “progetto” The Spirit of Haiti.

Origine dei Clairin e del progetto The Spirit of Haiti

Il nome Clairin deriva proprio dalla lingua Haitiana dove indica il Rhum Agricole locale. Il popolo di questa nazione è l’unico ad essersi ribellato con successo alla schiavitù nel 1804, non senza conseguenze però. Questo smacco al mondo occidentale gli è costato una completa esclusione dal “resto del mondo”. Se da una parte il Paese si trova ancora in una condizione di povertà estrema, dall’altro ha preservato metodi di produzione e coltivazioni non intensive che, dal punto di vista dei prodotti, ci porta ad assaporare Rum puri ed unici. Luca Gargano scopre questo mondo incontaminato nel 2012 (per i dettagli vi consiglio la lettura del suo libro “Nomade tra i Barili“). Si innamora del terroir, delle tradizioni e dell’enorme varietà di produzioni artigianali. Nascono così i Clairin importanti da Velier ed il progetto The Spirit of Haiti (2013). Esiste anche una speciale regolamentazione, molto rigida, che potete trovare sul sito di Velier.

Rum Clairin Communal

Come abbiamo già accennato, è un blended rhum di diverse distillerie, ognuna con caratteristiche organolettiche e metodi di produzione propri (Sajous, Vaval, Casimir, Le Rocher). Li analizzeremo ad uno a uno nelle prossime recensioni. Questo rhum si trova ad un prezzo molto accessibile e per chiunque ha delle remore dovute alla propria gioventù, sulla bontà dei distillati non invecchiati, bhe, vi ricrederete. Lo abbiamo fatto anche noi, dobbiamo proprio a questo Clairin Communal se oggi siamo diventati degli appassionati bevitori di Rum bianchi. In questi prodotti è facilmente distinguibile il terroir, le caratteristiche del metodo di produzione, gli aromi…insomma, tutta una serie di caratteristiche che vengono “attenuate” durante l’invecchiamento. I quattro soli riportati in etichetta rappresentano i 4 villaggi che hanno creato questo prodotto. Nasce da un mix di puro succo di canna e sciroppo di canna con distillazione in piccoli pot still. Non è facile inserire questo Rum o Rhum all’interno della classificazione di Gargano, quella che mi sembra più avvicinarsi è “Single Blended Rum”, anche se anomalo: si conoscono le distillerie e le “regole” di distillazione. Deriva da distillazione di puro succo e sciroppo di canna. Viene distillato in Pot Still e Colonna. Il Clairin Communal è l’unico ad essere ridotto a 43% abv.

Il naso si presenta complesso, canna da zucchero, vegetali, frutta. Il palato conferma la complessità del naso con un finale medio-lungo con vegetali e spezie. Da sicuramente il meglio di se in un cocktail (provate il Daikiri) ma dice la sua anche in purezza.

Il Locale Noma 29

Abbiamo provato questo Rhum al Noma 29. Un locale discreto in zona Sempione a Milano, con un proprietario appassionato di distillati: è stato proprio lui a suggerirci di provare il Clairin Communal (vista la mancanza di Rum invecchiati che ci soddisfacessero). Abbiamo chiuso la serata al bancone parlando di metodi di distillazione e sorseggiando distillati (tra cui un buon Mezcal).

Informazioni aggiuntive

Brand

Tipologia

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Nazione

Gradazione

Zuccheri/Additivi

No

Valutazione

Suddivisione Esteri

Suddivisione Gradazione

Esteri

N.D.

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